giovedì 20 giugno 2019

COMUNICATO STAMPA

IL 21 GIUGNO SCIOPERO NAZIONALE DELLA POLIZIA LOCALE E MANIFESTAZIONE A ROMA IN P.ZZA SS. APOSTOLI
Il 21 giugno gli agenti e gli ufficiali di Polizia Locale e Provinciale d’Italia, convergeranno a Piazza SS.Apostoli a Roma per rivendicare un contratto di diritto pubblico, che dia alla categoria un riconoscimento giuridico equiparato a quello delle forze di Polizia ad ordinamento civile.
Dopo l’emanazione del Decreto Sicurezza Bis, infatti, oggi più che mai i 60.000 uomini e donne del comparto sono chiamati a svolgere un servizio di sicurezza a 360°. Ma la mancanza di tutele e di equipaggiamenti idonei li espone ogni giorno al rischio di diventare obiettivo sensibile della criminalità organizzata e del terrorismo.
Promossa e organizzata dal CSA-RAL, unica organizzazione sindacale rappresentativa autonoma del comparto Funzioni Locali, la manifestazione coincide con lo Sciopero Nazionale della categoria, proclamato dal Sindacato stesso, per tutto l’arco della giornata.
In tal modo, il CSA-RAL intende anche sensibilizzare il Governo e il Legislatore a velocizzare l’iter della modifica della legge 65/86, che disciplina l’attività della categoria, attualmente all’esame della Commissione Affari Costituzionali della Camera, proprio in funzione di un riallineamento delle tutele e delle condizioni di lavoro della Polizia Locale rispetto alle altre Forze dell’Ordine.
Il sindacato CSA-RAL si scusa con le cittadinanze per gli eventuali disagi arrecati dallo Sciopero, augurandosi che vogliano comprendere che questa azione è rivolta a garantire maggiore sicurezza su tutti i territori.
UFFICIO STAMPA CSA-RAL

Per informazioni:

sabato 9 febbraio 2019

SCIOPERO NAZIONALE POLIZIA LOCALE 10 MAGGIO 2019. Il CSA Regioni Autonomie Locali, nell’ambito del Consiglio Nazionale di Chianciano, accogliendo la proposta dei delegati di tutte le regioni d’Italia del Dipartimento Polizia Locale, ha deliberato oggi all’unanimità lo sciopero nazionale dei 60.000 agenti e ufficiali dei Corpi e Servizi delle polizie locali e provinciali d’Italia, che si ritroveranno a Roma il giorno 10 maggio 2019 in una grande manifestazione nazionale.



lunedì 30 aprile 2018

1° MAGGIO 2018 FESTA DEL LAVORO
Il messaggio del Segretario Generale CSA/FIADEL Francesco Garofalo per la Festa dei Lavoratori

http://www.csaemiliaromagna.it/doc/messaggio.pdf


sabato 28 aprile 2018

PRIMO MAGGIO DI INCERTEZZA, OPPORTUNITA’ PER CAMBIARE 

“Il lavoro pubblico fra discredito e diritti negati a tutti”

N
on occorre essere acuti sociologi per percepire il malessere che attraversa la società italiana e il disorientamento di gran parte delle persone che lavorano o cercano occupazione, la mancanza di punti di riferimento, di sufficienti tutele, di valori condivisi, di coerenza e solidarietà. 
Non occorre essere fini analisti economici per sentirsi sempre più spesso beffati dallo Stato, per capire che si sta rapidamente consumando la ricchezza del Paese, per accorgersi che la politica  non progetta, non crea sviluppo per i giovani, non agisce sugli sprechi veri, sull’evasione e sulla corruzione
Non occorre essere dotti giuristi per scontrarsi con la vulnerabilità del sistema di regole, che raramente valgono per tutti, in cui il furbo prevarica mentre chi è corretto resta indietro.
Non occorre essere abili politici per capire che così si vive tutti male, si vive più soli, in difficoltà, con una qualità della vita deteriorata; per capire che stiamo già perdendo la seconda generazione, che stiamo giocandoci il suo capitale umano, l’organizzazione della Pubblica Amministrazione, il piacere del lavoro, in un continuo arretramento e “smottamento” completamente privo di certezze.
La qualità della vita dei cittadini deriva quindi in modo diretto anche dalla qualità della propria Pubblica Amministrazione, che deve poter consentire l’ordinato svolgimento della vita sociale, tutelare i più deboli da forme di prevaricazione, limitare le posizioni acquisite di monopolio e predominio, far funzionare l’ascensore sociale per i capaci ed i meritevoli, permettere l’accesso  a pari opportunità e possibilità a tutti i cittadini che si impegnino per il progresso economico, morale e civile del Paese. E per ottenere questo, oltre ad una classe politica dotata di una visione del futuro e non solo di interessi verso il presente, occorre una macchina amministrativa esistente e funzionante. 
Questo fondamentale requisito non si ottiene criminalizzando, vergognosamente  e in modo strumentale, una intera categoria di lavoratori, i “geneticamente” fannulloni lavoratori pubblici. Non si ottiene sottopagandoli, tenendoli in scacco rispetto a logiche clientelari e non valorizzando imparzialmente esperienza, formazione, merito, anzi si preferisce toglierli di mezzo, magari sbattendoli in una qualche partecipata che potrebbero intralciare i “manovratori”. Non si ottiene smantellando con un colpo di spugna le conoscenze accumulate negli anni, quelle tecniche, quelle altamente professionali; o facendo riorganizzazioni radicali e un po’ a casaccio, a costo rigorosamente zero. Non si ottiene con leggi e regolamentazioni nebulose, contorte, contraddittorie ed inapplicabili
Siamo un Sindacato che si occupa di pubblico impiego  e siamo consapevoli delle delicatissime ricadute del lavoro pubblico su tutti i cittadini e i lavoratori: vogliamo trasformare questo stato di incertezza e di disagio nella molla per rivendicare  il recupero della dignità del lavoro pubblico e per una pubblica amministrazione lungimirante, competente, motivata, capace di programmare e decidere responsabilmente, che traini lo sviluppo del Paese. 
BUON PRIMO MAGGIO
 DI SOLIDARIETA’ A TUTTI I LAVORATORI, PRECARI, DISOCCUPATI, SOTTOCCUPATI;
BUON PRIMO MAGGIO 
IN VIAGGIO PER IL CAMBIAMENTO IN TUTTO IL PUBBLICO IMPIEGO


sabato 21 aprile 2018

CONTINUIAMO A FARE LA STORIA. 
Il CSA continua a crescere in tutta l'Emilia-Romagna.
Le elezioni nazionali RSU degli enti locali tenutesi dal 17 al 19 aprile scorsi, hanno registrato e confermato la continua espansione del CSA in tutta la Regione e anche nel circondario imolese. Il Csa si sta espandendo a macchia d'olio: Modena e provincia, Parma e provincia, Rimini e provincia, Ravenna, Forlì, AIPO (Agenzia interregionale Po)...
Il CSA è un sindacato completamente indipendente dalla politica e crea dal basso, sui territori, le proprie linee di condotta sindacale. E questo paga.
Dove eravamo completamente assenti, come nelle Asp dell'imolese, del forlivese e della Bassa Romagna, abbiamo ottenuto ottimi risultati fino a diventare, come nell'Asp imolese, la sigla più votata. Così nel Comune di Morciano di Romagna in cui il CSA si è aggiudicato tutti e 3 i seggi assegnabili.
Questi i seggi ottenuti nell'imolese:
ASP 3 su 9, il CSA, presente per la prima volta, è stato il sindacato più votato;
Comune di Imola 5 su 10 (i seggi assegnabili sarebbero stati 12 ma purtroppo la lista della Cgil non è stata sufficientemente capiente in quanto i candidati erano solo 4 e così la delegazione risulterà monca e più ridotta di quanto previsto);
Nuovo Circondario Imolese 2 su 9. Assieme al Diccap (altro sindacato autonomo che rappresenta la Polizia Municipale e che ha ottenuto il maggior numero di seggi: 3) il sindacalismo indipendente si aggiudica la maggioranza assoluta.
A Mordano è stato perso il seggio per un solo voto, ma il risultato in termini di preferenze è assolutamente soddisfacente.
A Castel Guelfo invece è stato guadagnato il seggio RSU assegnabile, in quanto il CSA è stato l'unico sindacato in grado di presentare una lista.
Nonostante le amministrazioni, contrariamente a quanto esortato dall'ARAN e dalla Funzione Pubblica con apposite circolari, siano state "diversamente collaborative", creando difficoltà ai sindacati e al personale, in un contesto già di per sé difficile a causa dei 9 anni di vacanza contrattuale e di un rinnovo nazionale avviato ma non ancora definitivamente concluso, la media di partecipazione al voto dei dipendenti si è assestata sul 70%.