lunedì 30 aprile 2018

1° MAGGIO 2018 FESTA DEL LAVORO
Il messaggio del Segretario Generale CSA/FIADEL Francesco Garofalo per la Festa dei Lavoratori

http://www.csaemiliaromagna.it/doc/messaggio.pdf


sabato 28 aprile 2018

PRIMO MAGGIO DI INCERTEZZA, OPPORTUNITA’ PER CAMBIARE 

“Il lavoro pubblico fra discredito e diritti negati a tutti”

N
on occorre essere acuti sociologi per percepire il malessere che attraversa la società italiana e il disorientamento di gran parte delle persone che lavorano o cercano occupazione, la mancanza di punti di riferimento, di sufficienti tutele, di valori condivisi, di coerenza e solidarietà. 
Non occorre essere fini analisti economici per sentirsi sempre più spesso beffati dallo Stato, per capire che si sta rapidamente consumando la ricchezza del Paese, per accorgersi che la politica  non progetta, non crea sviluppo per i giovani, non agisce sugli sprechi veri, sull’evasione e sulla corruzione
Non occorre essere dotti giuristi per scontrarsi con la vulnerabilità del sistema di regole, che raramente valgono per tutti, in cui il furbo prevarica mentre chi è corretto resta indietro.
Non occorre essere abili politici per capire che così si vive tutti male, si vive più soli, in difficoltà, con una qualità della vita deteriorata; per capire che stiamo già perdendo la seconda generazione, che stiamo giocandoci il suo capitale umano, l’organizzazione della Pubblica Amministrazione, il piacere del lavoro, in un continuo arretramento e “smottamento” completamente privo di certezze.
La qualità della vita dei cittadini deriva quindi in modo diretto anche dalla qualità della propria Pubblica Amministrazione, che deve poter consentire l’ordinato svolgimento della vita sociale, tutelare i più deboli da forme di prevaricazione, limitare le posizioni acquisite di monopolio e predominio, far funzionare l’ascensore sociale per i capaci ed i meritevoli, permettere l’accesso  a pari opportunità e possibilità a tutti i cittadini che si impegnino per il progresso economico, morale e civile del Paese. E per ottenere questo, oltre ad una classe politica dotata di una visione del futuro e non solo di interessi verso il presente, occorre una macchina amministrativa esistente e funzionante. 
Questo fondamentale requisito non si ottiene criminalizzando, vergognosamente  e in modo strumentale, una intera categoria di lavoratori, i “geneticamente” fannulloni lavoratori pubblici. Non si ottiene sottopagandoli, tenendoli in scacco rispetto a logiche clientelari e non valorizzando imparzialmente esperienza, formazione, merito, anzi si preferisce toglierli di mezzo, magari sbattendoli in una qualche partecipata che potrebbero intralciare i “manovratori”. Non si ottiene smantellando con un colpo di spugna le conoscenze accumulate negli anni, quelle tecniche, quelle altamente professionali; o facendo riorganizzazioni radicali e un po’ a casaccio, a costo rigorosamente zero. Non si ottiene con leggi e regolamentazioni nebulose, contorte, contraddittorie ed inapplicabili
Siamo un Sindacato che si occupa di pubblico impiego  e siamo consapevoli delle delicatissime ricadute del lavoro pubblico su tutti i cittadini e i lavoratori: vogliamo trasformare questo stato di incertezza e di disagio nella molla per rivendicare  il recupero della dignità del lavoro pubblico e per una pubblica amministrazione lungimirante, competente, motivata, capace di programmare e decidere responsabilmente, che traini lo sviluppo del Paese. 
BUON PRIMO MAGGIO
 DI SOLIDARIETA’ A TUTTI I LAVORATORI, PRECARI, DISOCCUPATI, SOTTOCCUPATI;
BUON PRIMO MAGGIO 
IN VIAGGIO PER IL CAMBIAMENTO IN TUTTO IL PUBBLICO IMPIEGO


sabato 21 aprile 2018

CONTINUIAMO A FARE LA STORIA. 
Il CSA continua a crescere in tutta l'Emilia-Romagna.
Le elezioni nazionali RSU degli enti locali tenutesi dal 17 al 19 aprile scorsi, hanno registrato e confermato la continua espansione del CSA in tutta la Regione e anche nel circondario imolese. Il Csa si sta espandendo a macchia d'olio: Modena e provincia, Parma e provincia, Rimini e provincia, Ravenna, Forlì, AIPO (Agenzia interregionale Po)...
Il CSA è un sindacato completamente indipendente dalla politica e crea dal basso, sui territori, le proprie linee di condotta sindacale. E questo paga.
Dove eravamo completamente assenti, come nelle Asp dell'imolese, del forlivese e della Bassa Romagna, abbiamo ottenuto ottimi risultati fino a diventare, come nell'Asp imolese, la sigla più votata. Così nel Comune di Morciano di Romagna in cui il CSA si è aggiudicato tutti e 3 i seggi assegnabili.
Questi i seggi ottenuti nell'imolese:
ASP 3 su 9, il CSA, presente per la prima volta, è stato il sindacato più votato;
Comune di Imola 5 su 10 (i seggi assegnabili sarebbero stati 12 ma purtroppo la lista della Cgil non è stata sufficientemente capiente in quanto i candidati erano solo 4 e così la delegazione risulterà monca e più ridotta di quanto previsto);
Nuovo Circondario Imolese 2 su 9. Assieme al Diccap (altro sindacato autonomo che rappresenta la Polizia Municipale e che ha ottenuto il maggior numero di seggi: 3) il sindacalismo indipendente si aggiudica la maggioranza assoluta.
A Mordano è stato perso il seggio per un solo voto, ma il risultato in termini di preferenze è assolutamente soddisfacente.
A Castel Guelfo invece è stato guadagnato il seggio RSU assegnabile, in quanto il CSA è stato l'unico sindacato in grado di presentare una lista.
Nonostante le amministrazioni, contrariamente a quanto esortato dall'ARAN e dalla Funzione Pubblica con apposite circolari, siano state "diversamente collaborative", creando difficoltà ai sindacati e al personale, in un contesto già di per sé difficile a causa dei 9 anni di vacanza contrattuale e di un rinnovo nazionale avviato ma non ancora definitivamente concluso, la media di partecipazione al voto dei dipendenti si è assestata sul 70%.

giovedì 15 marzo 2018

Venerdì 16 marzo alle 17 Renza Dealberti sarà con noi al Circolo Sersanti di Imola per un tè insieme e quattro chiacchiere sul suo romanzo "Il fuoco della violenza". Ingresso libero, aperto a tutti

mercoledì 7 marzo 2018


L'8 marzo si celebra la Giornata Internazionale della Donna e in tutto il mondo questa data, e il simbolico rametto giallo, vogliono ricordare le lotte sociali e politiche che le donne hanno dovuto combattere per affrancare se stesse da pregiudizi e oppressioni. 
Le donne hanno raggiunto importanti traguardi con le loro lotte sociali e culturali, ma negli ultimi tempi si sta registrando un arretramento rispetto alla conquistata autonomia e indipendenza. Le offese della vita sono sempre più in agguato, sempre più difficili da parare. Perciò non diamo nulla di acquisito, tutto può cambiare se la guardia non viene sempre tenuta alta: non permettiamo a nessuno di gettarci culturalmente e socialmente indietro.
Continuiamo sempre a ricordare la condizione delle donne violate, delle donne emarginate e sfruttate, delle donne schiavizzate. E pensando a questo impegniamoci in ogni momento a crescere figli rispettosi della dignità del prossimo, affinché domani diventino donne e uomini sensibili e responsabili, in famiglia, nel lavoro e ovunque. 
Usciamo da questa giornata con questo fermo proposito. E un rametto giallo in mano per ricordarlo a tutti.

sabato 24 febbraio 2018

23 febbraio 2018 Imola (BO). Grande partecipazione all'assemblea del CSA a Imola che ha visto la partecipazione del Segretario Generale Francesco Garofalo. Sono giunti da tutti la regione per ascoltare le ultime novità sul rinnovo del CCNL Funzioni Locali. 

mercoledì 21 febbraio 2018

CCNL FUNZIONI LOCALI. Firmato nella notte il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale del comparto delle Funzioni Locali

Dopo 10 anni ora 467mila lavoratrici e lavoratori di regioni, comuni, città metropolitane e camere di commercio avranno un nuovo contratto"
Segretario Generale CSA 
Francesco Garofalo